Menu Halloween: involtini con birra Duvel
Prima della seconda proposta di dolce per rendere il menu completo ci vuole un secondo.
La ricetta di oggi prende isprazione da quella preparata per il blog A Bagnomaria: involtini cavolo nero e zucca. In quella ricetta avevo usato tre gli ingredienti la birra Duchesse de Bourgogne.
Visto il successo di quella ricetta ho pensato di proporre qui una seconda versione di involtini, sempre con la zucca e sempre con la birra, ma pensata per dei carnivori convinti.
LA RICETTA
Ingredienti
- 4 fettine di manzetta
- 4 fettine di pancetta sottili
- 2 salsicce di prosciutto
- 1 fetta piccola di zucca
- 1 spicchio di aglio
- olio extravergine di oliva
- sale e pepe q.b.
- bacche di mirto q.b.
- birra Duvel
Togliere la pella alle salsicce e dividerle a metà.
Su ogni fetta di manzetta mettere la zucca taglliata a fettin molto molto sottili, al centro ogni metà di salsiccia.
Arrotolare e ricoprire con la pancetta. Chiudere con uno spago da cucina.
In una padella dai bordi alti mettere a soffriggere lo spicchio di aglio con l’olio, unire gli involtini che lascerete rosolare a fiamma vivace.
Unire due bicchieri di birra le bacche di mirto e lasciar terminare la cottura a fuoco lento chiudendo la pentola con un coperchio.
Quando gli involtini saranno pronti toglierli dalla padella, versare un gocico di acqua nella padella e staccareil fondo di cottura per creare un piccolo sughetto da versare sugli involtini.
Servire.
Per pasteggiare potete continuare con la birra Duvel il cui sapore un po amarognolo si sposa bene con questo piatto.
Se invece volete pensare ad una birra con una gradazione alcolica più bassa la Fischer potrebbe essere la scelta giusta

Tania Valentini, laurea in Sociologia e Master in Pubbliche Relazioni Europee, ha lavorato nel marketing e nell’organizzazione eventi ed attualmente è analista freelance di social media monitoring.
Conosciuta in rete come spylong è appassionata di cucina. Sin da bambina si dilettava al fianco della nonna e della mamma alle quali deve molte delle sue conoscenze culinarie. Ama definirsi metà romana e metà romagnola, prendendo in prestito le origini dei suoi genitori.
Quando le chiedono qual è il suo bene più prezioso in cucina vi risponderà il matterello in ciliegio ereditato dalla bisnonna di sua madre.
Mom blogger e food blogger di lei in rete troverete molte tracce. Per 3 anni ha collaborato con il nano publisher blogosfere per cui ha gestito due blog il più famoso dedicato al food: A Bagnomaria.
Oggi Tania ha il suo blog: Spylong - appunti disordinabili in cucina, dove troverete molte notizie e ricette interessanti.
Pingback: Ricette di carne: tacchino agli agrumi e Affligem Brune : Pinta in cucina di Tania Valentini – I Love Beer Network